La Storia

LA NASCITA DEL C.A.V.

1975      Nasce a Parma il Centro per la Vita formato da un gruppo di persone, per lo più appartenenti a Rinascita Cristiana e al C.I.F. sostenute spiritualmente da Monsignor Antolini. Fra i primi gruppi in Italia che, affiancato da un’assistente sociale, operava con il fine specifico di promuovere la vita cercando di rimuovere gli ostacoli che potevano impedire la nascita di una nuova vita.

Concretamente si aiutavano le ragazze madri e le madri in difficoltà reperendo risorse finanziarie, alloggi e lavoro.

1978      Un appartamento accoglie mamme in Via Nazario Sauro a cui fece seguito, nel 1978, casa “S. Anna” in Via Jenner che  accoglie tre mamme seguite da una Suora. Era iniziata la collaborazione con le Ancelle dell’Immacolata, suore del Buon Pastore.

1979      Il Centro per la Vita si costituisce ufficialmente il 28 febbraio 1979 presso la sede del CIF in Piazza Duomo 3.

1983      La casa “S. Anna” in Via Jenner, con i suoi tre posti letto, si rivela insufficiente a soddisfare le richieste. E’ necessaria una struttura “protetta” più grande.

Grazie alla disponibilità dell’Opera del Buon Pastore, si inaugura la Casa di Accoglienza di via XXII Luglio (presso la Casa Madre delle Ancelle dell’Immacolata).

1987      La sede viene trasferita in un appartamento della parrocchia di S. Bartolomeo.

1989      Nuova casa di prima accoglienza, grazie alla collaborazione del delle suore del Buon Pastore che mettono a disposizione del C.A.V.  un’ala della sua nuova casa, tutt’ora operante.

Inizialmente seguita da personale prevalentemente volontario con l’aiuto di alcune suore delle Ancelle dell’Immacolata.

1992      Viene stipulata la prima convenzione con l’AUSL di Parma a cui hanno fatto seguito le convenzioni con i Comuni di Parma e di Colorno.

Con i Comuni di altre provincie della Regione e fuori Regione ci sono stati negli anni collaborazioni proficue.

2001      Inaugurazione dell’attuale sede in via Bixio 71 (data in uso dalla Diocesi di Parma).

2003      Nuova “Casa Ponte” a Sala Baganza (PR) nei locali concessi dalla Suore Figlie della Croce(intitolata a “Suor Maria Laura” ). E’ stata trasformata in seguito in “Casa Ponte” al fine di agevolare il raggiungimento della piena autonomia genitoriale ed economica e permettere così il passaggio del nucleo negli appartamenti di accoglienza temporanea gestiti dal CAV o in abitazioni reperite autonomamente.

2006      Nel mese di Marzo viene inaugurata la seconda “Casa di prima accoglienza”.

L’opera di sensibilizzazione dei volontari ha coinvolto nel corso degli anni Parrocchie, Enti, Banche, Fondazioni, Opere Pie nonché singoli cittadini permettendo lo sviluppo dell’Associazione.

2016       Inaugurazione nuova sede per uffici ed attività in via Cima Palone 14 (data in uso dalle Piccole Figlie). Rinnovo ed ampliamento locali destinati alla distribuzione in Via Bixio 71.